Progetto Sicurezza in Acqua

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Sintesi del Progetto

L’iniziativa nasce per promuovere la cultura della sicurezza e la prevenzione del rischio in acqua, proponendosi come un tavolo di confronto e formazione aperto non solo a studenti e genitori, ma all’intera cittadinanza. Il cuore del percorso si svolgerà in piscina: attraverso attività strutturate e personalizzate, ogni partecipante potrà verificare le proprie abilità e acquisire le tecniche fondamentali di auto-salvamento. L’obiettivo è trasformare la percezione dell’acqua da semplice luogo di svago a ambiente da conoscere e rispettare, integrando sicurezza personale e senso civico.

Motivazioni

Il progetto risponde a un’esigenza concreta del territorio. L’Italia, e in particolare il Veneto, vanta un patrimonio idrico immenso tra coste, laghi e fiumi, che rappresentano risorse turistiche e lavorative fondamentali. Tuttavia, i dati confermano una realtà critica: a fronte di tanta acqua, la preparazione tecnica della popolazione è spesso insufficiente, con un numero ancora troppo elevato di annegamenti.

A questo si aggiunge la sfida del cambiamento climatico. L’aumento di calamità naturali e l’instabilità dei corsi d’acqua richiedono cittadini preparati. Mentre i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile hanno già aggiornato i propri protocolli di soccorso, e la Federazione Nuoto (sezione Salvamento) continua a promuovere campagne come “Per evitare un mare di guai”, è necessario che anche il mondo dell’educazione faccia la sua parte.

Lo sport è un veicolo educativo straordinario, capace di trasmettere valori di cittadinanza e convivenza civile. In linea con l’Articolo 32 della Costituzione e le normative sulla sicurezza scolastica (che già prevedono prove di evacuazione per incendi o terremoti), questo progetto intende colmare una lacuna fondamentale: la gestione del rischio in ambiente acquatico.

Obiettivi Didattici

  1. Promuovere il rispetto per la natura e l’ecosistema.
  2. Insegnare le norme di sicurezza per tutelare se stessi e la collettività.
  3. Sviluppare la capacità di prevenire situazioni di pericolo in acqua.
  4. Garantire il raggiungimento di una solida autonomia acquatica.

Piano Operativo

  1. Formazione in Classe: Sessione teorica con gli studenti focalizzata sull’educazione ambientale, la salute e il vivere civile.

  2. Sessione Pratica: Un o più moduli di 60 minuti guidato da istruttori federali per: 1) Valutare le abilità di partenza. 2) Apprendere tecniche di auto-salvamento su misura. 3) Definire il livello di acquaticità finale.

  3. Evento Conclusivo: Convegno finale con proiezione dei momenti salienti, discussione dei risultati e consegna dei diplomi di partecipazione.